GD Poker, fuori dal circuito Ongame

William Hill CasinoQuesta è una di quelle notizie che sicuramente farà parlare di se nell’intero ambiente del poker online. Gd Poker, la prima poker room in Italia, ha preso una decisione a dir poco eclatante: quella di dividersi e quindi uscire dal circuito Ongame, che a sua volta è uno dei più grandi presenti in Italia. Questo rumors ha già suscitato delle perplessità nell’intero ambiente e già si apre la caccia alle nuove alleanze, su chi prenderà il posto di GD Poker, ma soprattutto la prima poker room italiana che fine farà, in quale circuito entrerà, o se continuerà da sola.

Chi è GD poker

GD poker è nata nel 2008, ed è per questo che vanta il primato di essere la prima poker room del nostro paese. Proprio questa cosa ha lasciato un pò tutti senza parole appena la notizia è trapelata; in primis i giocatori di poker che amano questa poker room e da moltissimi anni giocano ai tavoli verdi, vincendo tantissimi soldi. Intanto, come detto in precedenza, le ipotesi di nuove fusioni si sprecano e quella che in questo momento sembra essere più in voga è sicuramente quella che vede GD poker fondersi con Party Poker.

La decisione comunicata dal manager di GD poker

La decisione di questa scelta di lasciare il circuito Ongame è stata ben ponderata, e dettata da un’esigenza ben precisa; come testimonia il manager di GD poker. Secondo un comunicato ufficiale, a firma del numero uno della poker room arancione; la decisione di uscire da questo circuito è stata dettata dalla necessità di dividere la liquidità della room dal network. Questo perchè, solo ed esclusivamente per proteggere i propri giocatori, visto che le skin del circuito hanno acquisito regulars molto forti; con i classici fish che sono rimasti sui tavoli della poker room arancione. A causa di questa manovrà quasi il 95% dei giocatori della poker room di GD poker è in netta perdita, e quindi per tutelarli si è pensato di fare questa operazione di scissione.

Come si è agito per tamponare

Ovviamente una prima soluzione si era pensato di trovarla cercando di salvare la liquidità, dividendola totalmente per quel che concerne il poker nella variante cash game. Questo è stato fatto dal NL30 al NL100 e anche dal NL600 a salire; e questa cosa non dovrebbe comportare problemi per quel che concerne le promozioni che sono attive su GD poker.

Cosa è successo nel cash game

Da quando questa soluzione è stata attuare, e stiamo parlando di poche sere, si è subito notato come il traffico ai tavoli del circuito Ongame sia diminuito sensibilmente. I tavoli cash game di Winga, Glaming hanno subito uno scossone non indifferente, con sempre meno giocatori presenti e quindi con un calo del gioco e delle scommesse stesse.

Conclusioni

Dopo questi cambiamenti già effettuati, e gli altri pronti in rampa di lancio, si attende il riscontro del tavolo da gioco, per capire come prima di tutto risponderanno gli utenti; e come il mercato si allineerà a questa cosa. Il tutto, monitorando anche la possibilità futura di vedere insieme GD poker e Party Poker, per una nuova e forte alleanza commerciale.

Leave a Comment